Scusate, mi stava venendo la classica parolaccia,ma pensandoci bene si tratta proprio di una presa per il collo: adesso Bossi e il suo luogotenente (pagano) Calderoli, hanno deciso di recarsi in Vaticano. A fare cosa… per confessarsi, o chiedere le scuse? Hanno avuto pure la sfrontatezza, prima di incamminarsi verso er cupolone, di dire che il loro partito è l’unico ad essere di tradizione cattolica in Italia. Il bello (il drammatico) è che nessuno ha avuto il coraggio di rispondere a tono e dire: “Ma che vi bevete e che vi fumate durante i raduni padani”?
E’ ovvio che Bossi, da buon furbacchione, ha capito tempestivamente (si fa per dire) che le ultime polemiche con la Chiesa potrebbero portare ad un abbassamento sostanziale dei voti di quei cattolici – un pò in confusione – ch’hanno simpatizzato per lui negli ultimi tempi.
Non è mica scemo Bossi, sa fare i suoi conti. Solo che spesso perde la memoria (politica) e dimentica tutte le tirate “savonaroliane” che ha fatto contro la chiesa negli anni…diciamo “ruggenti”. Per non parlare quando inneggiava a prendere i fucili per una sorta di “presa della Bastiglia” dei Lumbard, o quando raccoglieva nelle ampolle l’acqua delle sorgenti alpine per voler provare le origini del popolo padano e così inneggiare alla “Mater terra” padana. E si, la Mater Terra Padana che ha solo, ed esclusivamente, origini pagane e non cristiane.
Ancora piu ironico è che tutte quelle città del nord a cui la lega reclama origini Padane sono state, tutte, fondate dai romani (sic). La padania (da pianura padana) era una palude, prima che arrivassero i romani. Chissà se lo ricorda Calderoli? ma non credo. Quella ROMA “ladrona” che loro tanto hanno odiano – e che adesso dà loro stipendi da favola – è la vera madre del popolo Padano. Si perche per il resto c’erano solo capanne abitate da poveri Unni piu o meno. Contraddizioni della Storia; contraddizioni della mala politica che prende per i fondelli la buona fede dei lombardi e degli italiani tutti. Ma, sopratutto, ennesima presa per il collo! E si perchè invece di dedicarsi seriamente alla pericolosa crisi economica che sta strozzando i cittadini, alcuni nostri soliti politici… “i soliti noti”, perdono tempo (volutamente) nei litigi e poi nelle pacificazioni, come bambini dell’asilo che si rubano le merendine.
E questa (con Bossi, Calderoli ed altri ) sarebbe la Seconda Repubblica? Ma per favoree !!!!
Cosi l’Italia non sarà mai un paese sovrano. Rimarrà, invece, una satrapia di baroni e principotti dei salotti “bene” dei banchieri speculatori.
“Per fare l’Italia bisogna disfare le sette” diceva il grande Ugo Foscolo. Noi possiamo dire che per far si che un paese sia sovrano bisogna disfare i politici fasulli e i loro padrini baroni. Bisogna che gli italiani siano individualmente sovrani e non farsi prendere per il c….(scusate) Collo. Speriamo che in Vaticano qualche buon prelato, che sa di storia, lo ricordi in tempo. Speriamo che qualche politico – sovrano – ricordi a Bossi che la maggior parte dei “clandestini” arrivati in Italia (circa il 75%), son passati per le città del Nord, (molte gestite dalla Lega) e non dalle isole del sud Italia. Ma Bossi sa fare bene i suoi conticini, stile politico da prima repubblica e, adesso, spera di poter barare ancora.
Claudio Ciccanti
ITALIANI PRESI PER IL C….. COLLO !
Scusate, mi stava venendo la classica parolaccia,ma pensandoci bene si tratta proprio di una presa per il collo: adesso Bossi e il suo luogotenente (pagano) Calderoli, hanno deciso di recarsi in Vaticano. A fare cosa… per confessarsi, o chiedere le scuse? Hanno avuto pure la sfrontatezza, prima di incamminarsi verso er cupolone, di dire che il loro partito è l’unico ad essere di tradizione cattolica in Italia. Il bello (il drammatico) è che nessuno ha avuto il coraggio di rispondere a tono e dire: “Ma che vi bevete e che vi fumate durante i raduni padani”?
E’ ovvio che Bossi, da buon furbacchione, ha capito tempestivamente (si fa per dire) che le ultime polemiche con la Chiesa potrebbero portare ad un abbassamento sostanziale dei voti di quei cattolici – un pò in confusione – ch’hanno simpatizzato per lui negli ultimi tempi.
Non è mica scemo Bossi, sa fare i suoi conti. Solo che spesso perde la memoria (politica) e dimentica tutte le tirate “savonaroliane” che ha fatto contro la chiesa negli anni…diciamo “ruggenti”. Per non parlare quando inneggiava a prendere i fucili per una sorta di “presa della Bastiglia” dei Lumbard, o quando raccoglieva nelle ampolle l’acqua delle sorgenti alpine per voler provare le origini del popolo padano e così inneggiare alla “Mater terra” padana. E si, la Mater Terra Padana che ha solo, ed esclusivamente, origini pagane e non cristiane.
Ancora piu ironico è che tutte quelle città del nord a cui la lega reclama origini Padane sono state, tutte, fondate dai romani (sic). La padania (da pianura padana) era una palude, prima che arrivassero i romani. Chissà se lo ricorda Calderoli? ma non credo. Quella ROMA “ladrona” che loro tanto hanno odiano – e che adesso dà loro stipendi da favola – è la vera madre del popolo Padano. Si perche per il resto c’erano solo capanne abitate da poveri Unni piu o meno. Contraddizioni della Storia; contraddizioni della mala politica che prende per i fondelli la buona fede dei lombardi e degli italiani tutti. Ma, sopratutto, ennesima presa per il collo! E si perchè invece di dedicarsi seriamente alla pericolosa crisi economica che sta strozzando i cittadini, alcuni nostri soliti politici… “i soliti noti”, perdono tempo (volutamente) nei litigi e poi nelle pacificazioni, come bambini dell’asilo che si rubano le merendine.
E questa (con Bossi, Calderoli ed altri ) sarebbe la Seconda Repubblica? Ma per favoree !!!!
Cosi l’Italia non sarà mai un paese sovrano. Rimarrà, invece, una satrapia di baroni e principotti dei salotti “bene” dei banchieri speculatori.
“Per fare l’Italia bisogna disfare le sette” diceva il grande Ugo Foscolo. Noi possiamo dire che per far si che un paese sia sovrano bisogna disfare i politici fasulli e i loro padrini baroni. Bisogna che gli italiani siano individualmente sovrani e non farsi prendere per il c….(scusate) Collo. Speriamo che in Vaticano qualche buon prelato, che sa di storia, lo ricordi in tempo. Speriamo che qualche politico – sovrano – ricordi a Bossi che la maggior parte dei “clandestini” arrivati in Italia (circa il 75%), son passati per le città del Nord, (molte gestite dalla Lega) e non dalle isole del sud Italia. Ma Bossi sa fare bene i suoi conticini, stile politico da prima repubblica e, adesso, spera di poter barare ancora.
Claudio Ciccanti